Nuovi finanziamenti per rendere più sicure, efficienti ed accoglienti le scuole cittadine di Porto Torres. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Massimo Mulas, continua a puntare sugli investimenti di edilizia scolastica e sugli interventi di messa in sicurezza degli edifici, frequentati da bambine e bambini, per rendere gli ambienti più confortevoli.  E’ di 2 milioni e mezzo l’ultimo finanziamento ottenuto due giorni fa dal Comune turritano per l’efficientamento energetico della scuola elementare “Pigliaru” di via Monte Agellu, una risposta alla partecipazione dell’amministrazione comunale al bando sul Conto termico 3.0, il nuovo meccanismo nazionale di incentivazione gestito dal Gse- Gestore servizi energetici – che riconosce contributi a fondo perduto fino al 100 per cento per edifici pubblici specifici, tra cui scuole e Rsa, destinati a interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La novità del progetto sarà quella di rendere la scuola edificio Nzeb - Nearly zero energy building, ossia caratterizzato da un fabbisogno energetico praticamente pari a zero con soluzioni tecnologiche all’avanguardia per riscaldamento e raffreddamento degli ambienti, trattamento dell’aria, infissi, fotovoltaico e solare termico. «L’intervento è importante non soltanto sotto il profilo energetico ma anche dal punto di vista edilizio perché riqualificazioni di questa portata riducono la necessità di manutenzioni strutturali negli anni successivi», fa sapere l’amministrazione che non appena è stata aperta la possibilità di accedere alla misura, ha individuato nel nuovo incentivo l’opportunità per intervenire sul patrimonio scolastico cittadino e si è immediatamente attivato per espletare tutte le procedure necessarie alla candidatura del maggior numero possibile di edifici scolastici. La scelta ha riguardato in particolare le scuole "Pigliaru", "Borgona" e "Bellieni", dando priorità ai plessi che presentavano le maggiori necessità di riqualificazione energetica, anche in considerazione del fatto che su altri edifici scolastici sono già stati realizzati o programmati lavori di più ampia portata. Sono state inoltre presentate le candidature per le scuole "Gabriel" e "Siotto Pintor". La partecipazione al bando ha richiesto un lavoro particolarmente complesso dal punto di vista tecnico. Per questo il Comune si è avvalso anche di professionalità altamente specializzate con l'obiettivo di predisporre rapidamente tutta la documentazione necessaria e presentare le candidature fin dall'apertura della procedura, così da collocarsi tra i primi Comuni in Italia a inoltrare le istanze. Considerato l’elevato numero di domande presentate a livello nazionale e il criterio cronologico previsto per l’accesso alle risorse, la rapidità è stata determinante e l'Ente ha centrato il risultato. Così è arrivata la prima risposta positiva, quella dell'ammissione al finanziamento per la scuola Pigliaru che consentirà di renderla assolutamente green. Il finanziamento darà il via alla fase della progettazione e ora si attende l’esito delle altre quattro domande con l’obiettivo di estendere il percorso di efficientamento e riqualificazione al maggior numero possibile di scuole cittadine.
 

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