Omicidio di Mario Sedda, morto per asfissia acuta: l'imputato respinge le accuse
Secondo l’autopsia, il decesso sarebbe avvenuto per soffocamento causato dal sangue, dopo l’aggressione al volto con una pietraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Mario Sedda, il poeta turritano ucciso a Porto Torres nella notte tra il 29 e il 30 marzo 2021, è morto per asfissia meccanica acuta, provocata dall’occlusione delle vie respiratorie determinata dalla importante presenza di sangue. Il decesso, quindi, sarebbe avvenuto per soffocamento, per infiltrazione di sangue nelle vie respiratorie, causata non dall’accoltellamento sul viso della vittima, bensì dalla contusione provocata da una grossa pietra scagliata sul volto di Sedda con rottura del setto nasale, quindi l’ipotesi di una morte lenta avvenuta 30 minuti dopo l’aggressione.
È quanto risulta dalla relazione tecnica del medico legale che ha eseguito l’autopsia, Francesco Serra, illustrata in occasione della lunga udienza, iniziata il mattino e conclusa nel pomeriggio del 16 aprile, presso il Tribunale per i Minorenni di Sassari, davanti al collegio presieduto dal giudice Guido Vecchione. In aula oltre all’imputato accusato di omicidio volontario e vilipendio di cadavere, Emanuele Sircana, 21 anni di Porto Torres, assistito dall’avvocata Alessandra Delrio, anche la sorella della vittima Eleonora Sedda, assistita dall’avvocato Pietro Diaz e Costantino Biello, legale della ex moglie e del figlio di Mario Sedda. Il medico legale ha fatto emergere che le lesioni da punta e taglio, almeno 15, sono risultate al volto, all’addome, nella mano e nel piede sinistro.
Due le ferite al volto, dove sono stati riscontrati i frammenti di una lama di un coltello di ceramica lungo 20 centimetri, mentre altre lesioni sarebbero state provocate dalle pietre, una di grosse dimensioni , rinvenute sul luogo del delitto. L’imputato ha voluto rendere dichiarazioni spontanee in cui ha raccontato di avere assistito alla lite tra Mario Sedda e Salvatore Carboni e di aver sottratto il coltello a quest’ultimo, gettandolo lontano prima di allontanarsi dal luogo del delitto. In aula anche il luogotenente dei carabinieri, Alberto Maria Pittalis, che svolge le indagini attraverso l’esame delle intercettazioni telefoniche e la ragazza del testimone chiave, Francesco Dore. Prossima udienza il 16 giugno per l'esame dell'imputato. Il corpo di Mario Sedda era stato rinvenuto il 1 aprile del 2021 all'ingresso della città di Porto Torres.
