La prima volta in Sardegna di Omar Souleyman, il maestro della “techno-siriana” è targata Ironik Folktronic. L'anteprima del XII festival itinerante propone domenica e lunedì due giornate intense a Perfugas.

Domenica l'appuntamento è al MAP, il Museo Archeologico Paleobotanico di Perfugas, dove, gli allievi del Liceo Classico, Musicale e Coreutico “D. A. Azuni” di Sassari, presenteranno una serie di composizioni acusmatiche, nate all’interno del corso di Tecnologie Musicali tenuto dal prof. Marco Dibeltulu.

Lunedì dalle 15 alle 3 del mattino la Chiesa Santa Maria de Foras a Perfugas ospita una maratona che ha come clou il concerto di Omar Souleyman. Si alterneranno sul palco anche Angus Bit, al secolo Nicolò Angius; Kabaret Maker, resident del festival, una miscela unica di eclettismo allo stato puro, senza limiti e confini; Kazembe, l’alter ego ritmico di Zhob, con un ritmo che attraversa Funk viscerale, Disco cosmica e Acid Jazz; Padrino, aka Mix Mastello, membro fondatore della crew What Tha Bounce, un mix di Black Music a 360 gradi; Sknt, aka Skento, ama definire la sua musica Groovy, un termine che abbraccia tutte le sue influenze, dall’hip hop alla disco, dal funk alla UK garage; Macaco, dj, ricercatore, collezionista insaziabile di vinili dai mercatini di Londra a NYC, da Parigi alle favelas del Brasile. La warm up sarà curata da Marina e Zyzou: un mix di downtempo, avant folk e freak folk.

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