Consulenza da 5mila euro per gestire “il bene comune”, FdI: «Incarico fumoso, il sindaco chiarisca»
Fratelli d’Italia all’attacco: «Ormai il metodo Cacciotto si delinea chiaramente: un sistema di immobilismo, inefficienza e spreco di denaro pubblico»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Fratelli d’Italia torna all’attacco dell’amministrazione Cacciotto sul fronte degli incarichi esterni. Nel mirino del partito questa volta finisce una consulenza da 5mila euro relativa al progetto “Organizzare e gestire il bene comune”, affidata con la determina 2660.
«Ormai il metodo Cacciotto si delinea chiaramente: un sistema di immobilismo, inefficienza e spreco di denaro pubblico», sostiene Fratelli d’Italia Alghero, che contesta in particolare la genericità dell’incarico. Secondo il partito, dalla determina non emergerebbero con sufficiente chiarezza attività, durata e risultati attesi: nell’atto si farebbe riferimento al funzionamento dell’Ufficio Beni Comuni, al supporto ai progetti, alla formazione e all’affiancamento.
A sollevare ulteriori perplessità, secondo FdI, è il fatto che la professionista destinataria dell’incarico risulterebbe prima classificata nella procedura di mobilità avviata dallo stesso Comune per acquisire una figura destinata all’Ufficio Partecipazione e Beni comuni, con ingresso nell’organico previsto a novembre: «Perché spendere oggi 5mila euro per far svolgere a una persona che tra poche settimane dovrebbe diventare dipendente del Comune un’attività descritta in termini così generici?», chiedono gli esponenti del partito.
Fratelli d’Italia allarga poi l’attacco alle altre consulenze finite al centro del dibattito politico negli ultimi mesi, richiamando l’incarico sul benessere animale successivamente revocato e quello affidato a Nomisma sul tema della casa. «Questa amministrazione continua a produrre incarichi e consulenze dal contenuto fumoso e a pagare sono i cittadini algheresi», afferma FdI, collegando la questione anche all’avanzo di amministrazione, ritenuto dal partito una dimostrazione delle difficoltà di programmazione e spesa della Giunta.
