Capitaneria di Porto Torres: 107 controlli e 20 persone soccorse in mare in estate
Le attività rientrano nell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Otto imbarcazioni da diporto soccorse in mare, 20 persone a cui è stata garantita assistenza, 48 stabilimenti balneari in concessione marittima sottoposti a controllo, un reato oggetto di notifica alla Procura per scarico rifiuti e 107 attività di controllo nella fascia di litorale ricadente nel Circondario Marittimo di Porto Torres. Sono soltanto alcune delle attività che rientrano nell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, che dal 15 giugno al 20 settembre ha impegnato la Guardia Costiera di Porto Torres, sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Nord Sardegna, in attività di vigilanza, soccorso e controllo lungo il litorale di giurisdizione, compreso tra Capo Falcone (Stintino) e Rena Majore (Aglientu). L’operazione, finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero nonché il rispetto di tutto quanto previsto dalla vigente ordinanza di sicurezza balneare, ha interessato anche l’Area Marina Protetta Isola dell’Asinara, dove è stata assicurata un’attenta sorveglianza per la corretta fruizione della riserva naturale. Le attività in mare sono state condotte mediante l’impiego dei mezzi navali in dotazione alla Capitaneria turritana, tra cui due motovedette e due battelli costieri operanti nel periodo di maggiore afflusso turistico nel pattugliamento dell’intera area di competenza. Le operazioni si sono svolte secondo un’ordinanza di Sicurezza Balneare emanata all’inizio della stagione, un provvedimento che ha aggiornato la disciplina delle attività di salvamento e sicurezza in maniera uniforme lungo le coste del Nord Sardegna. Anche quest’anno è stato attivato il presidio stagionale estivo della Guardia Costiera presso il porto di Isola Rossa, e lungo il litorale ricadente nella giurisdizione dei Comuni dell’Alta Gallura è stata assicurata la presenza settimanale di due unità di personale della Guardia Costiera, impiegate nelle attività di vigilanza, controllo e pattugliamento. Un bilancio positivo quello registrato dagli uomini della Capitaneria che ahnno prestato soccorso a 8 unità da diporto, per incidenti causati da incaglio su basso fondale e pericoli di affondamento dovuti a malfunzionamenti di bordo. Venti le persone soccorse o a cui è stata prestata assistenza in mare; 16 verbali amministrativi elevati, per un importo totale di circa 15.000 euro per violazioni dell’Ordinanza di Sicurezza balneare, del Codice della Nautica da diporto, per violazioni delle norme sull’utilizzo del demanio marittimo e sulla gestione degli stabilimenti balneari, nonché per le violazioni delle disposizioni regolamentari emanate dagli Enti di Gestione delle Aree Marine Protette; una comunicazione di Notizia di Reato trasmessa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari a seguito di un’attività di controllo nel corso della quale sono state accertate attività di gestione di rifiuti in assenza della prescritta autorizzazione, nonché lo scarico di reflui industriali in assenza della necessaria autorizzazione. Inoltre 48 stabilimenti balneari in concessione demaniale marittima comprendenti spiagge attrezzate e stabilimenti dotati di strutture di facile e di difficile rimozione sono stati controllati e 107 attività di controllo sono state svolte nella fascia di litorale del Circondario Marittimo di Porto Torres, tra cui quelle dotate di postazioni di salvamento predisposte dai rispettivi Comuni nell’ambito del servizio comunale di salvamento a mare. Nell’ambito delle attività di vigilanza finalizzate a garantire la libera e piena fruizione del demanio marittimo e delle spiagge da parte della collettività, è stata inoltre svolta, nel territorio del Comune di Stintino, una mirata attività di controllo sulle aree demaniali marittime e sulle relative concessioni, volta a contrastare l’illecito posizionamento e il mantenimento di ombrelloni o altri materiali da mare, procedendo alla rimozione delle attrezzature lasciate incustodite. Tra i servizi garantiti a supporto dei 308 interventi di soccorso da parte del Cisom, anche il presidio sanitario all’Asinara attivo dal 1° giugno al 30 settembre, nell’ambito del protocollo d’intesa tra la Capitaneria di Porto Torres, la Asl di Sassari, il Comune di Porto Torres, la Conservatoria delle Coste della Sardegna, il Parco Nazionale dell’Asinara e il Cisom.
