A soli 21 giorni di distanza, l’incubo meteomarino si ripete. Arriva la tempesta “Harry Bis”: come avvenuto il 20-21 gennaio scorso, Sardegna, Sicilia e Calabria saranno nuovamente colpite da venti di burrasca, locali raffiche di tempesta e mareggiate violente.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma l'eccezionalità dell'evento: «Si tratta della seconda volta nel 2026 con condizioni meteomarine straordinarie. Tre settimane fa si parlò di un tempo di ritorno di 50 anni; in realtà sono bastati 21 giorni per avere qualcosa di simile ad Harry, la tempesta del secolo. In mare aperto potremo registrare onde fino a 9 metri di altezza, specie sul Basso Tirreno».

A causa delle violente correnti di Maestrale e Ponente, i marosi si abbatteranno sulle coste nord ed ovest della Sardegna, sulla Sicilia tirrenica e occidentale e sulla Calabria tirrenica.

Venerdì 13 avremo una tregua con un deciso miglioramento delle condizioni del cielo (meno piogge e nubi), ma il quadro meteomarino resterà estremo: sono previste ancora mareggiate sulle stesse zone e venti di burrasca da ovest.

Nel weekend, prosegue Tedici, «pioverà sul bagnato e si ondeggerà sull’agitato»: i mari resteranno molto mossi o agitati, mentre l'arrivo del Ciclone di San Valentino (con una pressione bassissima fino a 985 hPa) porterà piogge diffuse e un netto calo termico. 

(Unioneonline)

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