Spazio all'inclusione e alla socialità, arriva una nuova area giochi a Molentargius
Il progetto si inserisce nel programma di inclusione sociale e accessibilità Un Parco per TuttiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sarà inaugurata venerdì alle 18, nel Parco di Molentargius, nell’area verde dell’ingresso di via Don Giordi, lato Quartu, una nuova area giochi accessibile a tutti, progettata per garantire il diritto al gioco e alla socializzazione, con particolare attenzione ai bambini con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali.
Si chiama Happy Children il nuovo spazio giochi inclusivo promosso dall’Ente Parco e dal Rotary Club Quartu Sant’Elena.
Sono stati installati tre giochi progettati secondo i criteri previsti dalla normativa sull’accessibilità, che consentono a tutti i bambini di giocare insieme in condizioni di sicurezza e piena partecipazione. Le nuove attrezzature sono state sistemate accanto all’area giochi già esistente, ampliandone il carattere inclusivo.
Il progetto si inserisce nel programma di inclusione sociale e accessibilità Un Parco per Tutti, promosso congiuntamente dal Parco e dal Rotary con l’obiettivo di rendere gli spazi pubblici sempre più accoglienti, accessibili e aperti a tutti.
All’inaugurazione interverranno, tra gli altri, il presidente del Parco, Stefano Secci, e la presidente del Rotary Club Quartu Sant’Elena, Luisella Cardia.
«In questi anni», spiega Secci, «grazie alla collaborazione con istituzioni e associazioni del territorio e anche grazie al protocollo d’intesa siglato con il Rotary Club abbiamo realizzato numerosi progetti dedicati all’inclusione. Happy Children rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso che punta a rendere il Parco sempre più accessibile, accogliente e aperto a tutti».
La presidente del Rotary Club Quartu Sant’Elena, Luisella Cardia, aggiunge: «Happy Children nasce come un progetto modulare: ai tre giochi che inauguriamo potranno seguirne altri, con l’obiettivo di ampliare nel tempo gli spazi e le opportunità di gioco inclusivo per tutti i bambini. Il progetto crescerà anche grazie ai suggerimenti e alle esigenze che emergeranno dalle famiglie e dai bambini stessi, perché uno dei suoi elementi fondanti è la progettazione partecipata e il coinvolgimento della comunità».
