Sinnai, aperta al museo la World Press Photo Exhibition 2026
Una delle più importanti mostre internazionali dedicate al fotogiornalismo e alla fotografia documentariaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Aperta al museo di Sinnai la World Press Photo Exhibition 2026, una delle più importanti mostre internazionali dedicate al fotogiornalismo e alla fotografia documentaria che potrà essere visitata sino all’otto novembre. L’esposizione presenta i progetti vincitori della 71esima edizione del World Press Photo Contest, selezionati tra 57.376 fotografie realizzate da 3.747 fotografi provenienti da 141 Paesi. «Una selezione - si legge in un comunicato - che restituisce, attraverso linguaggi, prospettive e territori differenti, alcune delle questioni più urgenti del presente: conflitti, crisi ambientali e sociali, trasformazioni politiche e culturali, migrazioni, diritti, identità, resistenza e resilienza. I 42 vincitori del concorso sono stati selezionati da giurie regionali e da una giuria internazionale indipendente, in un percorso che valorizza tanto la qualità visiva e narrativa quanto la pluralità degli sguardi e delle esperienze rappresentate. Le opere premiate compongono la mostra itinerante World Press Photo 2026, inaugurata ad Amsterdam il 24 aprile e successivamente presentata in numerose città del mondo. A Sinnai – conclude il comunicato - la mostra non sarà soltanto un percorso espositivo, ma il punto di partenza per un mese di incontri, visite, attività educative, presentazioni di libri e approfondimenti dedicati alla fotografia come strumento di conoscenza e di racconto del presente».
Il calendario prevede per domani, domenica 11 ottobre alle 15 Reporter di piazza, attività educativa rivolta alle famiglie e dedicata alla scoperta del lavoro del reporter e dei meccanismi attraverso cui nasce un racconto fotografico. La sera sarà invece il momento del CineMuA, con la visione di un film a tema fotografia.
Alle 20, un incontro con l’Aperilibro, appuntamento che intreccia la programmazione della mostra con la lettura e il confronto intorno ai temi della contemporaneità, attraverso il libro La vasca del Fuher di Serena Dandini.
Venerdì 16 ottobre alle 18,30 torna invece Autori al MuA, con Alessandro Atzeni e il volume Porte a soffietto.
Il 23 ottobre alle 18 sarà possibile partecipare a una visita guidata alla World Press Photo, per approfondire alcuni dei progetti premiati e interrogarsi sulle modalità con cui il fotogiornalismo costruisce, seleziona e restituisce le immagini del nostro tempo.
Domenica 25 ottobre nuovo appuntamento con Autori al MuA, questa volta con il fotografo Stefano Pia e il progetto editoriale Alla fine c’è il mare. Scene di vita lungo le coste della Sardegna, un racconto fotografico dedicato ai paesaggi umani e sociali che abitano le coste dell’isola.
Il programma entra poi nel vivo del confronto con la fotografia sociale venerdì 30 ottobre alle 19, con un talk con la fotografa Sanna Sjöswärd. Fotografa documentaria e autrice di progetti costruiti attraverso relazioni prolungate con le persone ritratte, Sjöswärd accompagnerà il pubblico in una riflessione sul rapporto tra fotografia, intimità, fiducia, responsabilità e rappresentazione.
Alla stessa riflessione è dedicato il workshop tenuto dalla stessa fotografa “Photographing with Care – Intimacy, Trust and Responsibility”, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre.
