Una giornata di sport, incontro e memoria, con il Cagliari Calcio e circa 250 studenti delle scuole secondarie di primo grado di Sarroch, Pula, Capoterra, Villa San Pietro e Domus de Maria. Lo stadio Mario Tiddia ha ospitato oggi la manifestazione organizzata da Saras in collaborazione con il club rossoblù e il Comune di Sarroch, con il supporto dell’Asd Gioventù Sarroch. Un appuntamento che ha unito le attività sportive al ricordo di una figura storica del calcio isolano.

Alla giornata hanno partecipato alcuni dirigenti del Cagliari, i giocatori Sherri e il capitano Alessandro Deiola, insieme agli ex rossoblù Davide Pisano e Robert Acquafresca. Per i ragazzi è stata l’occasione di vivere da vicino il mondo della squadra del cuore, incontrare i calciatori e condividere con loro una mattinata sul campo.

Gli studenti, suddivisi in dieci gruppi, si sono alternati nelle diverse stazioni di attività ludico-sportive, accompagnati dagli istruttori dell’Asd Gioventù Sarroch, dai rappresentanti del club e dai docenti. Non sono mancati i momenti dedicati alle fotografie con i protagonisti rossoblù, suddivise per scuola.

La manifestazione si è conclusa con i saluti e la posa di una targa commemorativa nell’impianto sportivo, intitolato a Mario Tiddia, indimenticato giocatore e allenatore del Cagliari. Un omaggio che ha dato alla giornata un significato particolare, legando le nuove generazioni alla storia dello sport sardo.

«È bello poter ospitare a Sarroch studenti che arrivano da tutto il territorio e vederli condividere una giornata di sport e amicizia», ha sottolineato il sindaco Angelo Dessì. «È ancora più significativo farlo in un’occasione in cui ricordiamo Mario Tiddia, una figura che ha lasciato un segno importante nel calcio e nella storia rossoblù. Lo sport è un’occasione di incontro e crescita per i ragazzi, ma anche uno strumento per rafforzare il senso di comunità».

L’iniziativa, promossa con il contributo di Saras, del Cagliari Calcio e delle realtà sportive locali, ha trasformato lo stadio in un luogo di partecipazione e condivisione, riportando al centro i giovani e il valore dello sport come occasione educativa e momento di memoria collettiva.

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