Sarroch, confronto sulla transizione industriale
Sarà presente anche la presidente ToddePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il futuro industriale di Sarroch, tra transizione energetica, sostenibilità e tutela dell’occupazione, sarà al centro del convegno “Sarroch Industrial Transition”, in programma venerdì 16 ottobre, dalle 9, a Villa Siotto.
L’iniziativa, promossa dal Comune con il patrocinio della presidenza della Regione e del presidente del Consiglio regionale, è organizzata in collaborazione con l’associazione SharkSmile.
All’appuntamento parteciperà la presidente della Regione, Alessandra Todde, che concluderà i lavori alle 12.30. Un confronto che punta a costruire una visione di lungo periodo per il territorio industriale, mettendo attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo accademico, imprese e organizzazioni sindacali.
«Sarroch ha bisogno di una progettualità condivisa e ambiziosa, dal respiro internazionale, per affrontare le sfide della transizione energetica e della sostenibilità sociale, economica e ambientale del territorio», sottolinea il sindaco Angelo Dessì. L’obiettivo, aggiunge, è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, aziende, università e parti sociali per governare i cambiamenti e dare una direzione condivisa al futuro della comunità.
La mattinata si aprirà con i saluti del primo cittadino e sarà moderata dalla giornalista Virginia Saba. Tra gli interventi in programma quello di Antonio Pepe, segretario nazionale Filctem Cgil, che affronterà il ruolo delle relazioni industriali nei siti di raffinazione; Alessandro Bruscia, responsabile delle risorse umane, salute, sicurezza e sostenibilità di Saipem, porterà l’esperienza del gruppo, mentre il professor Michele Faioli, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presenterà il progetto Sarroch Industrial Transition.
Alle 11 è prevista una tavola rotonda con rappresentanti delle istituzioni regionali, delle università di Cagliari e Sassari, di Confindustria Sardegna, delle aziende Saras e Saipem, del gruppo Vectre/SCB e delle organizzazioni sindacali Uiltec e Femca Cisl. Tra i partecipanti anche il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, e il presidente della Commissione speciale Energia, Stefano Tunis.
Al centro del dibattito, la necessità di accompagnare la trasformazione del comparto industriale con un percorso condiviso, capace di coniugare competitività, lavoro e qualità della vita, guardando anche alle opportunità per le nuove generazioni.
