Radici sotto l'asfalto e oleandri che sporgono, l'incubo dei ciclisti sulla 195
Il sindaco di Pula: «Minaccia per chiunque percorra la Sulcitana». Anas: «Previsti interventi di ripristino dell’asfalto e di potatura degli alberi»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In alcuni punti la vegetazione sporge così tanto sulla carreggiata che sono costretti ad allargarsi sul centro della strada rischiando di essere travolti dalla auto di passaggio: per i ciclisti che percorrono la Strada statale 195, cespugli e piante di oleandro rappresentano una minaccia costante.
Omar Vargiu, ciclista di Sarroch, si allena lungo il percorso della Sulcitana per cinque volte a settimana, battendo palmo a palmo la strada sino a Teulada, ha individuato i tratti più pericolosi per chi viaggia in sella a una bici o una moto: «Gli oleandri rappresentano una delle minacce principali perché invadono la carreggiata, a Villa San Pietro e a Pula sono diversi i punti in cui siamo costretti ad abbandonare il bordo della strada per evitarli. A preoccupare, però, sono anche le radici dei pini lungo il tratto che costeggia il Forte Village: l’asfalto è sollevato in più punti, per i ciclisti il rischio di cadere è costante».
Graziano Mallus, presidente di PulSar, la società sportiva che raduna decine di ciclisti del territorio, spiega come vegetazioni e asfalto sconnesso costringano in più punti i ciclisti ad abbandonare la striscia bianca di bordo strada: «Percorrere la 195 significa dover costantemente procedere a zig-zag per evitare gli ostacoli, tra oleandri non potati e l’asfalto sollevato dalle radici dei pini il rischio di cadere o essere investiti è dietro l’angolo. Paradossale la situazione del tratto stradale nei pressi del Forte Village: la striscia in cui i pini hanno deformato il manto stradale è stata delimitata tre anni fa, ma da allora nulla è cambiato».
Il sindaco, Walter Cabasino, spiega come il tratto della 195 che attraversa il territorio di Pula rappresenti una minaccia per chiunque la percorra: «Ci sono ancora troppi incroci a raso, da anni attendiamo la realizzazione di una rotatoria in punti nevralgici come l’incrocio con via Masenti, teatro in passato di incidenti stradali anche mortali, ma nulla è stato fatto. Alla mancanza di piste ciclabili e della scarsa sicurezza negli incroci si aggiunge il problema legato all’attraversamento degli animali selvatici, mai risolto nonostante i continui incidenti stradali degli ultimi anni».
Dall’Anas fanno sapere i programmi per eliminare le insidie che rendono pericolosa la Strada statale 195 per i ciclisti: «Lo sfalcio delle cunette è buon punto, ma è previsto anche un intervento per potare gli alberi che affiancano la carreggiata, nel giro di due settimane correremo ai ripari in tutti i tratti in cui la vegetazione costituisce un ostacolo. Per quanto riguarda le radici dei pini che si sono insinuate sotto l’asfalto, i lavori per risolvere il problema verranno completati nei prossimi giorni».
