Mentre nelle strade di Quartu proseguono gli interventi per tracciare la segnaletica orizzontale nelle vie  asfaltate di recente, in questi giorni gli operai sono al lavoro anche per sostituire centinaia di cartelli stradali usurati e illeggibili e altri che sono stati deturpati dagli incivili.

L’intervento riguarda la sostituzione di stop, divieti di fermata, divieti di sosta e di accesso, divieto di transito e direzioni obbligatorie. Non solo: in via Fadda è stata sostituita tutta la cartellonistica indicante alcuni luoghi nelle vicinanze come il palazzetto dello sport, il velodromo, la caserma dei carabinieri e così via. La sostituzione dei cartelli segue quella di decine di specchi parabolici negli incroci più pericolosi, ausilio fondamentale per gli automobilisti che hanno visibilità ridotta quando escono dalle intersezioni.

Tra i nemici dei cartelli, oltre all’usura e al passare del tempo, ci sono appunto i balordi. Purtroppo deturpare i cartelli della segnaletica ma anche quelli turistici e di indicazioni varie, è un fenomeno che sembra sempre più difficile arginare. Basti pensare soltanto a quello che è successo al Poetto e nella costa dove praticamente tutti i cartelli sono stati segnati con il marchio Jon, lasciato da qualcuno che non aveva di meglio da fare che divertirsi rendendoli poi illeggibili. Erano stati tutti deturpati anche i panelli che nel lungomare indicano le direzioni da seguire verso la città e verso Cagliari oltre che verso le località della costa. I pericoli erano davvero enormi. I cartelli deturpati si concentravano soprattutto nelle strade più trafficate dove si tende a spingere un po’ troppo il piede sull’acceleratore come appunto la litoranea per Villasimius, l’ex statale 554 e il Poetto. E senza l’ausilio dei cartelli il rischio di incidenti è molto più alto.

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