Nora, il mare restituisce nuovi tesori: recuperati reperti altomedievali
Erano sui fondali al largo della costaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il mare davanti all’isola di San Macario restituisce nuovi frammenti della storia di Nora. Nell’ambito della rassegna PulArchàios, la dottoressa Chiara Pilo della Soprintendenza ABAP ha illustrato il recupero di un importante carico di elementi lapidei di epoca altomedievale, rinvenuti sui fondali al largo della costa di Pula.
Si tratta di reperti in marmo che appartenevano probabilmente a un antico edificio di culto e che potrebbero essere collegati al celebre carico della nave che trasportava i cosiddetti “Plutei di San Macario”, oggi conservati al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Il recupero è avvenuto lo scorso marzo, dopo che il passaggio del ciclone Harry aveva modificato i fondali e riportato alla luce i reperti. La Soprintendenza è intervenuta con un’operazione d’urgenza per mettere in sicurezza gli elementi archeologici e sottrarli al rischio di dispersione o danneggiamento.
I materiali si trovano attualmente nei depositi, dove sono state avviate le prime operazioni di desalinizzazione e restauro. Saranno gli studi e gli interventi conservativi a consentire di ricostruirne con maggiore precisione la storia e la funzione.
Una volta concluso il percorso di ricerca e restauro, i reperti saranno destinati al Museo Archeologico “Giovanni Patroni” di Pula, dove potranno essere restituiti alla comunità e valorizzati all’interno del patrimonio archeologico di Nora.
La scoperta si inserisce nel programma di PulArchàios, la rassegna dedicata alla valorizzazione della storia e dell’archeologia del territorio.
Il calendario prosegue domani con una visita guidata al Museo “Giovanni Patroni”, curata dall’Università di Genova. Sabato, spazio al trekking nuragico e alla visita notturna del sito archeologico di Nora, sotto la luna piena. Domenica è invece prevista la tradizionale escursione ai ruderi della chiesa di Punta sa Cresia, in occasione della festa di Santu Miali, organizzata dall’associazione “Trinis”.
