Il paese di Muravera in festa nella giornata di ieri per i cento anni di Irina Congiu. Ad augurarle buon compleanno, assieme alla numerosa famiglia (otto figli, undici nipoti e cinque pronipoti), il parroco padre Ignazio Pili, il comandante della stazione dei carabinieri Fabrizio Pes e la sindaca di Muravera Francesca Mattana che, a nome di tutta la comunità, le ha donato una targa ricordo.

«Irina – ha sottolineato la sindaca – ci ha raccontato della sua venuta a Muravera dal suo paese di origine, Sardara, e dei tempi difficili vissuti durante la seconda guerra mondiale. Mi ha confidato che il suo segreto è cercare sempre di soffermarsi sulle cose buone che ci accadono e non su quello che ci manca».

Nata a Sardara il 24 luglio 1926, Irina è la secondogenita dei sei figli. Durante la seconda guerra mondiale conobbe il soldato di Muravera Mario Podda che sposò nel 1946. Subito dopo si trasferì a Muravera. Irina ha avuto undici figli, otto ancora in vita: Franca, Lauretta, Dario, Giuseppe, Isa, Bruno, Giannina e Stefano.

Tra i piccoli segreti anche un mezzo bicchiere di vino che nonna Irina beve, ancora oggi, durante i pasti. «La ringraziamo - ha aggiunto la prima cittadina di Muravera – per la saggezza che ci ha generosamente donato».

Anche il sindaco di Sardara Giorgio Zucca le ha rivolto i migliori auguri di buon compleanno.

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