«Non abbiamo fatto strage di ginepri a Punta Molentis, abbiamo soltanto ripulito un’area privata di nostra proprietà e il verbale da 210 euro e la denuncia dei ranger riguarda soltanto la potatura di tre ginepri e una mancata autorizzazione essendo zona Sic».

Daniele Fanni, 40 anni di Cagliari, titolare insieme ad altri familiari della concessione per la gestione dello stabilimento e del chiosco a Punta Molentis, non accetta l’accusa di aver devastato l’ambiente. Nei giorni scorsi ha ricevuto una multa dalla Forestale per il taglio di alcune piante. Una sanzione per un gesto che ha fatto molto discutere.

«Abbiamo tolto dai cespugli quintali di rifiuti tra vetro, lattine e quant’altro, avevamo le autorizzazioni per la potatura dei ginepri e del lentisco e infatti la contestazione dei ranger riguarda solo un taglio che sarebbe superiore a quanto previsto dalla legge. Contestazione che cercheremo di smontare davanti al giudice. Noi teniamo tantissimo a Punta Molentis, siamo stati i più danneggiati dal rogo di luglio, il nostro impegno è proteggere la natura». 

(Unioneonline)

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