È sul tavolo della Procura di Cagliari il rapporto dei carabinieri sull'aggressione a quattro migranti algerini avvenuta giovedì sera a Monastir. Sei giovani sono stati denunciati a piede libero: hanno tra i 18 e i 20 anni, cinque sono del paese e uno di Ussana. Le indagini sono state coordinate dal capitano Antonio Pagnozzi, nuovo comandante della Compagnia di Dolianova, e condotte con i militari delle stazioni di Monastir e Donori. L'identificazione è arrivata in poche ore, grazie alle immagini delle telecamere comunali e alle perquisizioni.

Il raid è scattato lungo la strada che collega il centro abitato al centro di prima accoglienza. Le vittime, tra i 24 e i 34 anni, stavano rientrando a piedi quando il gruppo, arrivato su due auto, le ha colpite con bastoni, spranghe e sassi prima di fuggire. Medicati dal 118, i quattro hanno rifiutato il ricovero. Il più grave, un 27enne, ha riportato escoriazioni alla testa.

Nel bagagliaio di una delle auto i militari hanno trovato e sequestrato un bastone di legno e due oggetti in ferro da 60 e 90 centimetri. Alla base della spedizione ci sarebbe un episodio di scherno subito poco prima, in un bar del paese, da uno dei ragazzi da parte di uno dei migranti.

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