Maracalagonis, si dimettono la sindaca e nove consiglieri: arriva il commissario
Terremoto politico a due mesi e mezzo dal voto. La prima cittadina Fadda: «Una congiura di palazzo»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ora è crisi aperta al Comune di Maracalagonis con le dimissioni dei nove consiglieri che ieri hanno bocciato il bilancio. Si è dimessa anche la sindaca Francesca Fadda.
I consiglieri dimissionari sono Saverio Pinna, Gregorio Contini, Elisabetta Melis, Antonio Melis, Sebastiano Ghironi, Ennio Fogli, Valentina Pisu, Mariangela Perra e Gianluca Mudu. Presto quindi sarà sciolta l'assemblea con l'arrivo del Commissario che sarà nominato dalla Regione.
Una caduta a due mesi e mezzo dal voto di giugno. Ed è già campagna elettorale. La sindaca Fadda ha ha già annunciato oltre un mese fa la sua ricandidatura. Si parla poi di almeno altre due liste ma al momento si tratta solo di voci. Nessuna ufficialità insomma.
I nove consiglieri dimissionari in una nota parlano di «una scelta forte, non improvvisata, ma maturata alla luce di una situazione politica ormai evidente da tempo: questa amministrazione non disponeva più dei numeri per governare. Il voto contrario al bilancio espresso ieri rappresentava un segnale politico forte, chiaro, inequivocabile. Un segnale che, è bene precisarlo, non determinava automaticamente lo scioglimento del Consiglio comunale, ma apriva uno spazio politico che il Sindaco avrebbe potuto e dovuto gestire con responsabilità. A fronte di quel voto, alla Sindaca era stata offerta una possibilità concreta: riportare il bilancio in Consiglio, ottenerne l’approvazione e rassegnare le dimissioni subito dopo, garantendo così un passaggio ordinato e tutelando l’ente. Una strada seria, istituzionale, nell’interesse esclusivo della comunità».
Per Francesca Fadda quanto accaduto appare come «una congiura di palazzo», come ha scritto nel suo sito - per «bloccare il progresso e mantenere il potere. Ma non hanno calcolato la mia determinazione e la mia integrità nonostante per 5 anni e 4 mesi abbiano provato in ogni modo a mandarci a casa senza esito. Ebbene cari amici e concittadini, con molto rammarico ma sempre carica, continuerò a lavorare per il bene di Maracalagonis, anche se non più da Sindaco fino all’arrivo del Commissario. Io sono pronta a continuare anche se significa farlo da fuori del Palazzo Comunale, consapevole che questa maggioranza oggi risicata composta di 8 persone che hanno lavorato a testa bassa, ha dato vita a un nuovo modo di "Vivere Maracalagonis" che è sotto gli occhi di tutti».
