A Villaputzu, dopo quasi tre anni di stop per una serie di vicissitudini legali, ha riaperto il Vela Sport, il chiosco bar sul mare di Porto Corallo che dal 1986 è il simbolo delle estati del Sarrabus.

La riapertura segna la conclusione di una vicenda che aveva suscitato un forte dibattito anche oltre i confini del Sarrabus. Alla fine del 2023, infatti, la struttura venne sottoposta a sequestro preventivo. Alla base del provvedimento il mancato smontaggio al termine della stagione, come previsto da una normativa che da anni divide amministratori, imprenditori e addetti ai lavori. Nel provvedimento disposto all’epoca il giudice per le indagini preliminari aveva stabilito che la struttura potesse restare installata solo tra maggio e ottobre perché, pur trovandosi su un’area comunale, a Villaputzu non era in vigore il Piano di utilizzo dei litorali (Pul).

Per Mario Lussu, uno dei soci fondatori del Vela, è un po’ come ritornare a casa: “Abbiamo combattuto una dura battaglia per poter riaprire. Abbiamo resistito da soli a tutte le vicende burocratiche che abbiamo incontrato in questi indimenticabili anni. Ci siamo riusciti grazie anche al sostegno economico di amici e fornitori. Adesso però guardiamo avanti”.

Alla riapertura nei giorni scorsi erano presenti anche gli attuali amministratori comunali, sindaco Pierpaolo Piu in testa: “Sono nato in quel chiosco lavorativamente parlando – ha ricordato Piu –. Era il 1992, oltre a Mario Lussu e Lucky c’era anche Nicola Mura, uno dei pilastri del Vela scomparso prematuramente. Ritornare qui da sindaco in occasione della riapertura è stata per me un'emozione doppia”. Il Vela, tra chiosco e stabilimento in spiaggia, dal 1989 (anno in cui fu montato nella stessa posizione in cui è ancora oggi) è un punto di riferimento per famiglie, sportivi, appassionati di mare e turisti.

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