Dopo l’approvazione di una variante sono ripresi e procedono a ritmo spedito i lavori di restauro della chiesetta di San Pietro di Ponte all’interno del cimitero comunale di via Marconi a Quartu. 

 L’intervento comprende il rifacimento degli interni, la manutenzione della copertura con sostituzione dei corpi ammalorati e l’impermeabilizzazione. La variante al progetto si era resa necessaria perché all’inizio dei lavori gli operai si erano resi conto dello stato di degrado della struttura più grave di quello previsto che non consentiva nemmeno di entrare in sicurezza.

La chiesetta di San Pietro di Ponte è stata dichiarata bene di interesse culturale storico ed artistico da parte della Commissione per il Patrimonio culturale della Sardegna in quanto rappresenta un interessante esempio di chiesa romanica realizzata dai monaci Vittorini in Sardegna. Il piano del Comune per gli edifici di culto ha riguardato anche in precedenza il restauro della  facciata della chiesa di Sant'Agata in piazza Azuni e il completo restauro della chiesetta di San Benedetto in via Marconi.  

In questo caso è stato mantenuto l’aspetto originario, così che la ristrutturazione non è andata a stravolgere la struttura. Anche all’interno, dove è stato necessario rifare la pavimentazione ammalorata, questa è stata ricostruita fedele all’originale.

Così come maestoso si erge il tetto in travi di legno.L’intervento portato avanti con un finanziamento di circa 200 mila euro stanziati da Regione e Comune e 13 mila raccolti dai residenti, ha riguardato appunto il rifacimento del tetto e dell’interno compresi arredi, intonaci, pavimenti e impianti. Ed è stato rimesso a nuovo anche il vicolo all’esterno ,disseminato di buche e che ogni volta che pioveva si trasformava in un pantano.

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