Forse non si era mai vista così tanta gente. Domenica sera si è insediato a Simaxis il nuovo Consiglio comunale guidato dal sindaco Ignazio Addari: alla cerimonia hanno assistito oltre 300 persone. Addari ha presentato la sua Giunta: la vicesindaca è Francesca Loddo, che si occuperà di Cultura, Politiche giovanili, Pubblica istruzione e Servizi educativi.

Patrizia Sini è la nuova assessora ai Lavori pubblici, all'Urbanistica, all'Edilizia privata e all'Ambiente, mentre Nicola Serusi si occuperà di Bilancio, Tributi, Sviluppo locale, Spettacolo e Turismo. Anna Maria Massidda è la nuova assessora ai Servizi sociali e alla Sanità. Il sindaco Addari ha deciso invece di occuparsi anche di protezione civile, personale, decoro urbano, polizia locale, Agricoltura e Unione dei comuni. Addari ha assegnato delle deleghe anche ai consiglieri. Daniela Piras si occuperà di Sport, Renzo Peddis dei Rapporti istituzionali e dell'Associazionismo, Tanino Mereu del Recupero dell'identità storica e di San Vero Congius, Michele Tatti dell'Inclusione e delle Pari opportunità. Addari ha sempre ribadito la sua volontà di voler essere un sindaco tra la gente e di voler ascoltare quotidianamente i cittadini per trovare soluzioni.

Ma non mancano le polemiche. Ai consiglieri di minoranza non è stato consentito un intervento di tipo politico che non fosse legato a commentare strettamente uno dei punti all’ordine del giorno. «Si tratta di una scelta che riteniamo grave e poco rispettosa del ruolo istituzionale affidato dagli elettori alle forze di opposizione e che, a memoria d’uomo, non si era mai verificato nel nostro Comune - scrivono in una nota i consiglieri del gruppo Uniti che alle elezioni appoggiava il candidato Giacomo Obinu - Per questo motivo riteniamo opportuno ricordare il lavoro svolto negli ultimi anni e il patrimonio di progetti, opere e finanziamenti che lasciamo alla nuova amministrazione. Ci preme inoltre ricordare che l'attuale sindaco non è una figura nuova alla guida del paese. Egli ha infatti ricoperto il ruolo di vicesindaco nelle amministrazioni che hanno governato il Comune dal 2005 al 2015. Per questo motivo non può essere considerato estraneo alle scelte amministrative di quel periodo né alle conseguenze che esse hanno prodotto. Quando nel 2015 ci siamo insediati  - si legge ancora - abbiamo trovato una situazione finanziaria particolarmente difficile, caratterizzata, tra l'altro, da due rate di esproprio dell'area del campo sportivo per circa 180 mila euro, da un'esposizione nei confronti di Abbanoa pari a circa 120 mila euro e da mutui contratti per opere che avrebbero potuto essere finanziate attraverso altre forme di contribuzione pubblica. Nonostante tali difficoltà, in questi anni abbiamo lavorato per risanare i conti, programmare gli interventi e reperire risorse per lo sviluppo del territorio, lasciando oggi una situazione amministrativa e finanziaria profondamente diversa da quella trovata nel 2015». 

Tra gli interventi già finanziati, programmati o avviati il gruppo Uniti ricorda ricorda il Piano Urbanistico Comunale, interventi sugli edifici scolastici, il rifacimento dei marciapiedi, la realizzazione delle piste ciclabili, l'intervento contro gli allagamenti di Sa Pauli, l'efficientamento energetico del Municipio, gli interventi sulla chiesa di Simaxis e sul cimitero, la riqualificazione campo a 5 e tanto altro ancora. «A ciò si aggiungono la convenzione delle lottizzazioni rimaste irrisolte per anni e la predisposizione del nuovo appalto per la raccolta differenziata per i prossimi cinque anni - scrivono i consiglieri -  che consentirà di affrontare con maggiore serenità le criticità che stanno interessando il servizio a livello sovracomunale».  

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