Le esplosioni continue dei petardi e il baccano dei ragazzini in piazza avevano esasperato parecchio gli animi. Tanto da accendere una discussione fra una residente e alcuni genitori, poi degenerata in una lite a colpi di mazza da baseball e pala.

Grande caos la sera dell’11 novembre di sei anni fa a Scano Montiferro e alla fine una 43enne era stata denunciata per aver danneggiato una Fiat Panda parcheggiata in via Di Vittorio.

Secondo la ricostruzione, la donna esasperata per i petardi e il rumore, aveva prima rimproverato i ragazzini e poi con una mazza da baseball avrebbe spaccato i fari, il parabrezza e i finestrini dell’utilitaria. Poco dopo sarebbe entrato in scena un 54enne, che avrebbe discusso con la donna e poi, secondo la denuncia, impugnata una pala avrebbe colpito la rivale al braccio e l’avrebbe minacciata. Comportamento che gli è costato una denuncia ed entrambi sono finiti davanti al giudice.

La donna, assistita dall’avvocato Riccardo Uda, in una precedente udienza ha patteggiato una pena di 4 mesi.

Oggi si sarebbe dovuto concludere il processo a carico dell’uomo ma la giudice Laura Sulis ha accolto l’eccezione sollevata dall’avvocato difensore Luciano Rubattu e con un’ordinanza ha riaperto l’istruttoria disponendo che nella prossima udienza del 6 maggio venga sentita un’altra volta la parte offesa. Rubattu ha fatto notare che la testimonianza resa in Aula dalla 43enne non è utilizzabile perché non era stata sentita con le garanzie visto che era coimputata nella vicenda. Tutto si deciderà quindi fra qualche settimana.

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