Al comando dei vigili del fuoco di Oristano arriva una donna: è la prima volta che accade. Si tratta dell'ingegnere Natascia Erriu.

Nata a Cagliari e cresciuta nell’hinterland cagliaritano, ha studiato all’Università degli Studi di Cagliari, trascorrendo durante il percorso di studi un anno all’Università di Glasgow. Presso l’ateneo cagliaritano ha conseguito dapprima la laurea in Ingegneria Meccanica e poi il dottorato di ricerca in Progettazione Meccanica, con una tesi sperimentale sviluppata in gran parte presso la Yacht Research Unit del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Auckland, in Nuova Zelanda. Ha recentemente conseguito un Master in “Innovazione nella gestione delle crisi, del soccorso pubblico e della sicurezza”.
Negli anni precedenti l’ingresso nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha lavorato in ambito universitario
svolgendo attività di ricerca e insegnamento nei settori della termodinamica, della fluidodinamica e della meccanica applicata alle macchine. Nominata Primo Dirigente, ha assunto come primo incarico quello di Dirigente Vicario nel Comando dei Vigili del Fuoco di Bergamo, che a ricoperto per un anno e mezzo, da marzo 2025. Precedentemente ha lavorato come funzionario direttivo per due anni al Comando di Cagliari e per tredici anni alla Direzione Regionale Sardegna. Durante questo periodo ha svolto numerosi incarichi, tra cui Responsabile dell’Area Rischi Rilevanti dell’Ufficio Prevenzione Incendi, del settore Antincendio boschivo, dell’Ufficio Formazione e del Nucleo Specialistico “Sistemi a Pilotaggio Remoto”, maturando una consolidata e approfondita conoscenza del territorio regionale, delle sue caratteristiche ambientali e delle realtà urbanistiche e produttive e dei rischi connessi alle attività
antropiche e ai fenomeni naturali.

Ha partecipato ad attività di soccorso ordinarie e in grandi calamità locali e nazionali tra cui l’evento alluvionale di Olbia (il ciclone Cleopatra), il Sisma Italia Centrale, l’evento alluvionale di Bitti e l’incendio boschivo che ha colpito il territoriodel Montiferru, oltreché alcuni eventi di ricerca e recupero vittime sotto macerie, con il Team “Urban Search and Rescue Medium”. Ha inoltre preso parte a numerosi progetti europei in rappresentanza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e ad esercitazioni in ambito nazionale ed europeo.

«Assumo quest’incarico con grande emozione – queste le parole del Comandante – non solo perché mi dà l’opportunità di tornare nella mia amata isola e di stare più vicina alla mia famiglia, ma anche perché mi consente di essere al servizio della mia terra e dei miei conterranei. Porto con me l’esperienza maturata all’interno del Corpo Nazionale e, in particolare, quella vissuta in terra orobica, dove ho avuto il privilegio di svolgere il mio primo incarico da Dirigente, che mi ha arricchito dal punto di vista professionale e umano e che porterò sempre nel cuore. Un’esperienza in un territorio vasto, caratterizzato da una significativa fragilità idrogeologica, da un fittissimo tessuto industriale, da un importante aeroporto internazionale e da oltre un milione di abitanti, espressione di una straordinaria cultura del lavoro. Sarà un percorso ricco di sfide, che affronterò con il massimo impegno e profonda dedizione, con il precipuo obiettivo di apportare un contributo prezioso per l’intero territorio, al servizio dei cittadini, consapevole che tale proposito possa essere conseguito solo attraverso uno spirito collaborativo tra enti ed istituzioni. Desidero inoltre rivolgere un sentito ringraziamento all’Ingegnere Angelo Ambrosio, che mi ha preceduto nelle funzioni di Comandante, per il lavoro svolto».

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