Lungo la costa del Sinis arrivano i bagnini, solo per 38 giorni
Servizio attivo da domani, il Comune «Pochi soldi dalla Regione»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ancora pochi giorni e anche la costa del Sinis sarà più sicura. Da domani 20 luglio entrano in servizio i bagnini. Si occuperà del servizio la Waterland Nuoto di Oristano, che ha partecipato alla manifestazione di interesse pubblicata dal Comune.
Le postazioni saranno in più zone: a Is Arutas, da sempre la spiaggia più frequentata, a Maimoni, nella borgata di San Giovanni di Sinis e anche a Mari Ermi. In quest’ultimo sarà presente anche un’ambulanza, pronta a intervenire in caso di bisogno. Il servizio di salvamento a mare, come si legge nella determina di affidamento del servizio firmata dal direttore dell’Area marina protetta del Sinis Massimo Marras, durerà per 38 giorni. Non di più a causa delle poche risorse che il Comune di Cabras ha ricevuto dalla Regione.
Appena 37mila euro per 40 chilometri di costa da sorvegliare e i tantissimi bagnanti presenti. Più altri 15mila euro stanziati dall’amministrazione. I bagnini saranno presenti inizialmente il fine settimana, poi tutti i giorni fino a Ferragosto. Il sindaco di Cabras Andrea Abis più volte ha denunciato il problema legato alle poche risorse per il territorio. Ma rispetto allo scorso la cifra non è cambiata.