Arborea, la sindaca va avanti e rilancia: «Non mi dimetto, non gliela dò vinta»
Dopo le minacce, parla Manuela Pintus: «Stemperiamo i toni, bisogna disinnescare questo clima»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Vado avanti. Non mi dimetto, sarebbe dargliela vinta». La sindaca Manuela Pintus dopo le minacce di morte subite non ha intenzione di lasciare.
Parla di un periodo difficile. «La prima minaccia era arrivata nel periodo del Covid ed era legata a un trattamento sanitario obbligatorio. Ma adesso fortunatamente si è risolto tutto. L’altra risale a qualche mese fa: poco prima delle elezioni mi erano state riferite minacce nei miei confronti da parte di un’altra persona. Per tutelarmi ho segnalato subito l’accaduto alle forze dell’ordine, ma non posso entrare nel dettaglio perché c’è un’indagine in corso».
Un periodo molto complicato in cui la sindaca ha avuto il supporto e la vicinanza dei carabinieri della stazione di Arborea, della Polizia di Stato e della Prefettura ma anche di tanti amici che mi sono stati vicini. Due sere fa l’annuncio pubblico in Consiglio e la richiesta di stemperare i toni. «Le tensioni non aiutano, ho chiesto a tutti i consiglieri questa collaborazione, anche alla minoranza». Poi il pensiero anche agli altri sindaci, continuamente esposti ad attacchi di ogni tipo. «Non si può pensare che amministrare un piccolo Comune possa metterti a rischio. Bisogna disinnescare questo clima» ha concluso.
