Battesimo ufficiale sabato 20 giugno ad Abbasanta per il CSU (Caregiver Sardi Uniti),  APS. Per questa data è infatti in programma   un primo incontro con i caregiver della Sardegna: donne e uomini che ogni giorno, con amore, forza e dedizione, si prendono cura di un familiare o di una persona fragile.

«Questa associazione nasce dal desiderio di costruire una comunità fatta di ascolto, sostegno, condivisione e rispetto, dove nessun caregiver possa sentirsi solo nel proprio percorso. Essere caregiver significa donare tempo, energie e cuore. Significa affrontare sfide quotidiane spesso silenziose, ma anche custodire un immenso valore umano fatto di cura, presenza e amore.  CSU Caregiver Sardi Uniti APS vuole essere un punto di riferimento per tutti i caregiver sardi, dando voce ai loro bisogni, promuovendo diritti, informazioni, aiuto reciproco e momenti di vicinanza autentica», spiegano la presidente Loredana Lai e il suo vice Enrico Guglielmo.

In particolare, sabato si parlerà di  supporto ai caregiver,  diritti e opportunità,  incontri e iniziative. Ed ancora di testimonianze e condivisioni, benessere emotivo e cura di sé. «L’invito – concludono - è rivolto a tutti i caregiver della Sardegna, a chi opera nel settore, agli amministratori regionali, provinciali e comunali». L’appuntamento è alle 10 nella sala convegno del centro diurno “Rosaria Manconi”. Diversi gli interventi in programma.

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