Siniscola, 39enne ai domiciliari: maltrattamenti, stalking e accuse per un furto e un incendio a Posada
Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dagli agenti del CommissariatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per l’accusa, avrebbe maltrattato per anni i propri familiari, perseguitato una persona e preso parte, insieme a due compaesani, a un furto in casa e all’incendio di un motorino. Per questo una 39enne di Siniscola è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Nuoro.
Il provvedimento è stato eseguito nei giorni scorsi dagli agenti del Commissariato di Siniscola. In particolare, secondo quanto emerso dalle indagini, i maltrattamenti aggravati nei confronti di familiari e conviventi si sarebbero verificati dal 2015 fino all’ottobre 2026.
Gli atti persecutori, invece, sarebbero iniziati ad agosto. Al 39enne (comparso davanti oggi davanti al gip di Nuoro) vengono contestati, in concorso con altri due compaesani, due distinti episodi avvenuti a Posada nei primi giorni di ottobre: un furto in abitazione e l’incendio di un motorino. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
