Macomer, l’Oftal scalda i motori: in 600 pronti a partire per il pellegrinaggio a Lourdes
Definiti i dettagli del viaggio nell'assemblea regionale. Malati, volontari e pellegrini raggiungeranno il santuario in nave e in aereo. Un'esperienza di profonda serenità oltre ogni sacrificioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si parte il 30 agosto e si rientra il 5 di settembre. Si ripete la magia del pellegrinaggio a Lourdes, conl'Oftal Sardegna, l'associazione cristiana di volontariato, a cui vi aderiscono migliaia di persone di tutta l'isola. Stamattina a Macomer, nel grande salone della Madonna Missionaria, si è svolta l'assemblea regionale, con la partecipazione dei rappresentanti delle varie diocesi.
Un'assemblea per mettere a punto l'intero viaggio, a cui vi partecipano circa 600 persone, tra malati, disabili, sofferenti, volontarie e volontari (Damine e barellieri), oltre a tanti semplici pellegrini, col presidente regionale dell'associazione, Tore Acca e i responsabili delle varie diocesi, provenienti da Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, Olbia, Alghero, Ales e Iglesias.
La parte più consistente partirà in nave, domenica prossima, da Porto Torres fino a Barcellona, dove si proseguirà in pullman fino al santuario più famoso del mondo. Altri due gruppi partiranno in aereo il 31 agosto. Il pellegrinaggio sardo sarà presieduto dal vescovo di Ozieri, monsignor Corrado Melis. Tutti a Lourdes, dove risiede un'atmosfera unica di profonda pace e condivisione spirituale. «Si respira aria di grande entusiasmo», spiega il presidente regionale dell'Oftal, Tore Acca, «si affronta un viaggio di disagi e anche sacrifici, ma lo si compie in un clima di grande serenità».
