Gestione area Tossilo e termovalorizzatore: Europa Verde e Avs chiedono più autonomia del territorio
Secondo Diego Loi l’autonomia gestionale consentirebbe inoltre di rafforzare il rapporto tra l’area industrialePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La gestione del Consorzio industriale e del termovalorizzatore di Tossilo deve essere affidata ai Comuni del Marghine, accompagnata però dagli strumenti finanziari e istituzionali necessari a garantirne la sostenibilità.
Questa la soluzione proposta dal consigliere regionale Diego Loi, di Europa Verde-Alleanza Verdi e Sinistra in un lungo documento.
«Questo - scrive tra l'altro Loi – permetterebbe di riconoscere concretamente il ruolo del territorio, invece di ridurlo a semplice luogo nel quale vengono collocati gli impianti». Il confronto sul futuro di Tossilo si fa quindi sempre più intenso, che vede coinvolte le istituzioni, amministratori e forze politiche in un solo obiettivo: superare definitivamente il lungo regime commissariale e restituire all’area industriale una governance stabile, capace di valorizzare il ruolo strategico dell’impianto per il Marghine e per l’intera Sardegna.
Loi aggiunge: «Il punto di divergenza non riguarda, dunque, la necessità di chiudere il commissariamento o di garantire il pieno avvio delle attività. Su questo esiste una convergenza sostanziale. La differenza riguarda il modello di governo che si vuole costruire».
Secondo Loi, l’autonomia gestionale consentirebbe inoltre di rafforzare il rapporto tra l’area industriale, i Comuni e le comunità che convivono direttamente con l’impianto e con i suoi effetti economici, sociali e ambientali.
«La nostra proposta è chiara - scrive Loi - una gestione autonoma del Consorzio affidata ai Comuni del Marghine, accompagnata dagli strumenti finanziari e istituzionali necessari a garantirne la sostenibilità. Questa soluzione permetterebbe di riconoscere concretamente il ruolo del territorio, invece di ridurlo a semplice luogo nel quale vengono collocati gli impianti».
Per Europa Verde- Alleanza Verdi e Sinsitra è necessario superare il commissariamento. «Questo però non avrebbe senso farlo sostituendo una gestione straordinaria durata anni con un nuovo modello centralistico che allontani ancora una volta le decisioni dalle comunità direttamente interessate».
