Il consiglio comunale di Borore, all'unanimità, ha approvato il documento di proposta per il governo e il rilancio dell'area industriale di Tossilo. Il consiglio ha dato mandato al sindaco Tore Ghisu di rappresentare nelle sedi istituzionali competenti gli indirizzi e di promuovere le necessarie interluzioni con la Regione, il Comune di Macomer e gli altri comuni interessati, oltre agli altri soggetti istituzionali, al fine di favorire l'avvio di un percorso condiviso per il rilancio dell'area industriale di Tossilo. Un documento approvato anche nel recente incontro che si è svolto a Borore, con i rappresentanti della Giunta Regionale e della Provincia.

Dopo la presa di posizione del sindaco di Macomer, Riccardo Uda, che ribadisce la contrarietà di accorpare l'area industriale di Tossilo al consorzio industriale Provinciale di Nuoro, arriva ora anche la presa di posizione di Avs, col suo segretario, Michele Piras, che si schiera nettamente a favore del documento approvato dal consiglio comunale di Borore. «È il tempo di uscire dalla psicologia del declino e dalle stanche baruffe fra campanili», scrive tra l'altro Michele Piras. «Avs sostiene in maniera convinta il documento per il governo e il rilancio della zona industriale di Tossilo, discusso nell'assemblea pubblica, con l’Assessore regionale all’Industria e delle forze produttive del territorio, approvato ieri dal consiglio comunale di Borore».

Poi ancora: «Superare immediatamente l’inerzia della lunga stagione commissariale, mantenere la governance nel territorio, definire un piano di sviluppo capace di intrecciare legami e sinergie con Oristano, Ottana, Sologo - scrive Avs - diventa oggi cruciale, di fronte alle sfide del presente e per cogliere a pieno le opportunità che verranno dall’Einstein Telescope. Tornare a programmare lo sviluppo e attrarre nuovi investimenti, dialogando e coordinandosi con altri territori è un’idea che può rivelarsi vincente, capace di offrire una risposta sia alle pretese di accentramento che agli arroccamenti identitari».

Avs propone una nuova industria, moderna, sostenibile, al servizio dell’ambiente, all’incrocio fra nord, sud, est e ovest. «Che significa nuovo lavoro di qualità e cura del territorio. Fare economia e combattere lo spopolamento, soprattutto oggi, significa pensare globale e agire locale. Per tale ragione Avs sosterrà ogni iniziativa capace di guardare oltre l’ombelico delle annose divisioni territoriali e di rilanciare la vertenza della Sardegna centrale, tornando a guardare alle sue potenzialità, alle sue intelligenze, ai saperi, alla posizione strategica che occupa nell’Isola». 

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