Un incontro proiettato nel passato, per dare nuove idee per il futuro. Questo è stato in sintesi l'incontro di ieri sera a Borore, nell'iniziativa per ricordare la figura di Mario Pani, scomparso lo scorso gennaio.

Sono arrivati da tutte le parti dell'isola: ex dirigenti del Pci, ex sindaci, ex parlamentari, amministratori comunali, consiglieri regionali e tante altre figure importanti, che hanno ricordato e ricostruito quei momenti di grande rilevanza politica che hanno caratterizzato i primi anni ottanta. Mario Pani era segretario regionale del Pci, accompagnò Enrico Berlinguer nella visita che fece in Sardegna, soprattutto quella del 17 gennaio del 1984 nella fabbrica di Ottana, fino alla vittoria alle regionali dello stesso anno.

La grande sala dell'ex mercato civico si è riempita e in tanti hanno potuto assistere al ricordo dell'uomo politico nella manifestazione voluta e organizzata dall'associazione Nino Carrus (del quale Mario Pani era fondatore e amico e avversario politico allo stesso tempo dell'esponente democristiano), dalla Fondazione Enrico berlinguer, con la collaborazione del Comune di Borore e della Fondazione Sardegna. 

Dal dibattito, coordinato dalla giornalista Carmina Conte, amica di Mario Pani, sono emersi ricordi, vicende politiche, raccontati dai protagonisti di riguardo, quali Tore Cherchi, Giorgio Macciota, Ombretta Dessì, Francesco Marcheschi e  da tanti altri protagonisti degli anni di attività del dirigente politico, già deputato e anche consigliere comunale, assieme a Nino Carrus, nel Comune di Macomer.

«Mario Pani- ha ricordato Tore Cherchi, presidente della fondazione Enrico Berlinguer- era il segretario della vittoria del 1984, che ci portò al governo della Regione. Una limpida vittoria, che ha visto la grande partecipazione di una sinistra unita».

Dello stesso avviso Mario Pinna, ex assessore regionale e dirigente del Pci. «Con Mario Pani riuscivamo a unire la gente e far superare i contrasti nelle varie sezioni. Si andava di persona a parlare con i dirigenti di base e arrivare a vincere le elezioni in tanti comuni».  

Rosanna Carboni, presidente dell'associazione Nino Carrus, ha potuto alla fine raccontare del successo dell'iniziativa: «Ricordare Mario Pani, significa fissare nella memoria i suoi valori più autentici: l'attaccamento lla propria terra, il rispetto del prossimo, l'amore per il dialogo, l'impegno migliorare le condizioni di vita dei cittadini, l'educazione alla partecipazione democratica. Questa è l'eredità che Mario ci ha lasciato- ha concluso Rosanna Carboni- un insegnamento di cui dobbiamo fare tesoro».

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