Pabillonis, i volontari della protezione civile in prima linea contro incendi e alluvioni
Lo rimarca il presidente Gianpietro Sidda, 73 anniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A Pabillonis da anni sono in prima linea i volontari della protezione civile (Prociv) pronti ad intervenire in caso di incendi, come già successo di recente nelle campagne del paese e in caso di alluvioni e piogge torrenziali. I volontari sono circa 20, ma c’è sempre più bisogno di forza nuove e di persone che si dedichino all’associazione in modo libero e disinteressato.
Lo rimarca il presidente Gianpietro Sidda, 73 anni: «Siamo diventati volontari per scelta, con dedizione e altruismo, sacrificando parte del nostro tempo libero per gli altri. L'appello è rivolto anche a coloro che non hanno mai fatto parte dell'associazione. Essere volontari non significa primeggiare sugli altri, ma offrire sostegno a chi ne ha bisogno. Per il nostro sodalizio le adesioni sono fondamentali per pianificare il futuro e migliorare il paese».
L’associazione è fondamentale in diversi settori: opera nel controllo idraulico-idrogeologico in caso di situazioni legate al maltempo e agli allagamenti. I volontari si rivelano preziosi anche nella lotta agli incendi, non solo nel territorio di Pabillonis, ma fungono anche da supporto per molte manifestazioni religiose, civili, sportive e culturali, contribuendo al benessere civile della comunità. «Nell’incendio dei giorni scorsi – aggiunge Gianpietro Sidda –siamo intervenuti con due squadre su due mezzi, due Ford Ranger. Il caldo eccessivo di quest’estate e la siccità hanno favorito il propagarsi di pericolosi incendi».
