La Asl 6 del Medio Campidano  e il Comune di San Gavino vogliono eliminare ogni ostacolo che possa rallentare la celere ultimazione del nuovo ospedale di San Gavino, che rappresenta un importantissimo presidio sanitario per tutto il territorio non solo della Asl, ma  anche per l’area del Sud Sardegna. In tale quadro un tema cruciale riguarda la rapida acquisizione delle aree esterne al nuovo nosocomio oggetto di opere di urbanizzazione e sistemazione e anche delle vie di accesso al nuovo sito ospedaliero.

Proprio su quest’ultimo tema, sono state affrontate una serie di questioni attinenti all’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria a servizio del nuovo ospedale nella  sede del Comune alla presenza del sindaco Stefano Altea, del direttore generale della Asl Joseph Polimeni e dei suoi collaboratori (l’ingegner Paolo Arterio e il geometra Giuseppe Botta), assieme ai tecnici  del municipio.

Tali problematiche sono state sciolte (risoluzione dell’interferenza con i lavori di sistemazione del nuovo canale Rio Pardu, raccolta delle acque meteoriche e  oneri dei lavori). Rimane sul tavolo solo l’effettiva disponibilità di alcune residue proprietà private funzionali alla realizzazione della rotatoria di accesso al nuovo ospedale che servono alla ditta Finso per effettuare gli ultimi lavori di sistemazione.

In tale ambito, l’azienda sanitaria ricorda che ha già acquisito dall’Agenzia delle Entrate il parere di congruità rispetto alle indennità da corrispondere a questi ultimi proprietari per una cessione bonaria dei terreni. Qualora ciò non fosse possibile, l’Azienda sanitaria, in accordo con l’Amministrazione comunale, condivide la necessità assoluta di procedere all’avvio del procedimento espropriativo per acquisire l’area di cui trattasi.  La Asl è fortemente motivata ad eliminare ogni ostacolo che possa rallentare la celere ultimazione del nuovo ospedale di San Gavino Monreale, il quale rappresenta un importantissimo presidio sanitario per tutto il territorio non solo della Asl, ma in parte anche per l’area del Sud Sardegna.

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