Resti umani nelle reti, il dna conferma: sono di uno dei fratelli Deiana
Furono trovati a fine maggio nel peschereccio Perla Nera di Golfo Aranci. I due ragazzi sono scomparsi in mare il 19 aprile 2025Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Appartengono a uno dei fratelli Deiana, scomparsi in mare il 19 aprile del 2025, i resti umani trovati a fine maggio nelle reti del peschereccio Perla Nera di Golfo Aranci. Le indagini, condotte dalla pm Sara Martino, e l’esame del dna, avrebbero confermato il dato emerso subito dopo la segnalazione del recupero nelle acque di Figarolo.
E sempre stando a indiscrezioni, i resti dovrebbero essere quelli di Giuseppe Deiana, il più grande dei fratelli scomparsi durante una battuta di pesca. Nella rete del peschereccio Perla Nera sono finiti dei resti umani e degli indumenti. Ai magistrati di Tempio sarebbe stato comunicato, il condizionale è d’obbligo, che il dna estrapolato dai campioni prelevati dalla polizia scientifica dovrebbe essere quello di Giuseppe, mentre i vestiti (sicuramente un giubbotto) sono quelli che indossava Lorenzo Deiana. La famiglia dei due fratelli olbiesi, assistita dall’avvocato Pietro Cherchi, non è a conoscenza, ufficialmente, dell’esito degli accertamenti dei dna.
Contattato ieri, l’avvocato Pietro Cherchi ha chiesto rispetto per i suoi assistiti, la situazione di incertezza si aggiunge a un’attesa angosciante che dura ormai da più di un anno. Nei giorni scorsi è stato segnalato alla Direzione marittima di Olbia il ritrovamento di ossa nella rete di un peschereccio, sempre a Golfo Aranci. Potrebbe trattarsi dei resti di un teschio e di alcune vertebre. Anche in questo caso sono stati avviati tutti gli accertamenti del caso. Per ora non è possibile alcun collegamento con le attività legate alla scomparsa di Giuseppe e Lorenzo Deiana.
