La corsa alla direzione del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena entra nella fase decisiva, ma sul futuro dell’ente pesa una scadenza ravvicinata: il 22 novembre terminerà l’incarico temporaneo di Yuri Donno, senza possibilità di ulteriori proroghe. ll Consiglio direttivo dell’ente, presieduto da Rosanna Giudice, ha approvato all’unanimità la terna dei candidati da sottoporre al Ministero dell’Ambiente, al quale spetta la scelta definitiva. I nominativi sono quelli dell’attuale direttore facente funzioni Yuri Donno, di Fabio Scionti  e Giuseppe Puddu. Si conclude così la fase di competenza dell’ente, dopo la procedura di selezione avviata attraverso un avviso pubblico. Lo scorso 2 ottobre la commissione incaricata aveva completato le operazioni di valutazione delle candidature.

Il problema, adesso, riguarda i tempi. Il Ministero dispone di poco più di un mese per arrivare alla nomina ed evitare che il Parco rimanga nuovamente privo della propria guida amministrativa. Una situazione già verificatasi dopo l'uscita di Giulio Plastina, che aveva lasciato la direzione dell'ente per assumere quella del Parco regionale di Porto Conte, ad Alghero. Per garantire la continuità gestionale era stato chiamato Yuri Donno, direttore dell'Area marina protetta Capo Testa-Punta Falcone. Il suo incarico, iniziato il 22 maggio per tre mesi e successivamente prorogato per altri tre, scadrà definitivamente il 22 novembre.

La parola passa dunque al Ministero. Dalla rapidità della decisione dipenderà la possibilità di assicurare al Parco una direzione stabile, evitando un nuovo vuoto amministrativo.

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