L’allenatore ed ex calciatore Fausto Salsano (Sampdoria, Roma e Parma tra le altre squadre) è comparso oggi a Tempio davanti alla giudice Maria Elena Lai per difendersi dalle contestazioni della Procura gallurese che riguardano presunti abusi edilizi. Nel capo di imputazione vengono indicate alcune presunte violazioni rilevate in una villa di Porto Cervo, nella zona del Pevero.

Salsano, difeso dall’avvocata Carlotta Messeri, avrebbe ultimato dei lavori (una terrazza e un vuoto sanitario trasformato) su una porzione dell’immobile già oggetto di una relazione dell’ufficio antiabusivismo del Comune di Arzachena e di un ordinanza di demolizione.

Sotto accusa anche un tecnico di Luogosanto, difeso dagli avvocati Ezia Orecchioni e Massimo Perra, al quale vengono contestate comunicazioni non corrette al Catasto. Dagli atti emerge che Salsano non è proprietario dell’immobile da tempo e non è chiaro se sia lui il committente delle opere abusive o se invece debbano essere chiamate in causa altre persone. Sarà questo uno dei temi del processo. Salsano (per tanti anni braccio destro di Roberto Mancini) è stato nello staff di Inter, Manchester City, Galatasaray, Zenit San Pietroburgo e in quello delle nazionali dell’Italia (campione d’Europa nel 2021) e dell’Arabia Saudita. 

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