Emergenza spazi nelle scuole superiori di Olbia che, da anni, fanno i conti con la carenza di aule, la Provincia Gallura corre ai ripari. È stata approvata, questa mattina, una delibera che avvia l'iter per l'acquisizione di un immobile da destinare a plesso scolastico.

Nel centro storico della città, in via Acquedotto, l'edificio, che più di un ventennio fa ha ospitato una sala bingo e ora in disuso, potrebbe ospitare una decina di classi: oltre 1.100 metri quadrati da adeguare per lo svolgimento delle elezioni, lo stabile si trova a pochi passi dal liceo scientifico Lorenzo Mossa, dal liceo classico Antonio Gramsci e dall'Istituto tecnico Attilio Deffenu.

Considerati la mancanza di spazi e l'aumento progressivo della popolazione studentesca, ha detto il presidente, Settimo Nizzi, «abbiamo cominciato a occuparci del problema sin dal nostro insediamento fino ad arrivare all'acquisto di un immobile», nelle more della realizzazione del Polo scolastico dei licei che ospiterà tre scuole superiori.

«In attesa della realizzazione del nuovo Polo, l'acquisizione dell'immobile è la prima importante risposta all'emergenza edilizia scolastica oltre a essere un'operazione che accresce il patrimonio dell'ente e riduce la perdita di risorse economiche da destinare alle locazioni per lo svolgimento delle lezioni», ha commentato il capogruppo del Consiglio provinciale, Francesco Lai.

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