La Gallura si blinda per l'allerta rossa: scuole chiuse a Tempio e Calangianus
I sindaci firmano le ordinanze: stop anche a uffici pubblici, parchi e mercatiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Scuole chiuse a Tempio e Calangianus. La Gallura si prepara ad affrontare una nuova fase di maltempo, con un'allerta per rischio idrogeologico e idraulico che ha spinto le amministrazioni comunali ad adottare provvedimenti urgenti a tutela della popolazione.
La direzione generale della Protezione Civile della Regione ha diramato un avviso di criticità per forti precipitazioni e possibili fenomeni temporaleschi, valido dalle ore 18 di oggi mercoledì 4 novembre fino alla mezzanotte di giovedì 5 novembre 2026. Per il territorio della Gallura è stato segnalato un livello di codice rosso, corrispondente a criticità elevata per rischio idrogeologico.
A Tempio il sindaco Gianna Masu ha firmato un'ordinanza disponendo una serie di misure precauzionali per la giornata di domani giovedì 5 novembre. Il provvedimento prevede la chiusura degli uffici pubblici, fatta salva l'erogazione dei servizi minimi essenziali, e la sospensione delle attività di tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese le sedi universitarie e gli asili nido.
Resteranno inoltre chiusi parchi, impianti sportivi, cimitero comunale e mercati all'aperto su area pubblica. L'amministrazione tempiese rivolge un appello alla cittadinanza affinché vengano limitati gli spostamenti allo stretto necessario, con particolare attenzione ai pendolari. Viene inoltre raccomandato di mantenere libere le strade di accesso ai presidi ospedalieri, così da garantire la piena operatività dei servizi di emergenza e soccorso.
Provvedimenti analoghi anche a Calangianus. Il provvedimento del sindaco Fabio Albieri dispone, per l'intera giornata di giovedì 5 novembre, la chiusura preventiva di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, oltre che dei giardini pubblici, dei parchi giochi e del cimitero comunale. Nell'ordinanza viene evidenziato come le precipitazioni previste possano determinare condizioni di impraticabilità della rete stradale, con conseguenti pericoli e difficoltà per la circolazione veicolare e pedonale.
