Droni per portare telefoni e droga dentro le carceri sarde: quattro arresti
Tre uomini e una donna fermati dalla Guardia di Finanza: sono tutti di origini pugliesiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sono accusati di far parte di un’associazione per delinquere che, anche con l’utilizzo di droni, faceva entrare cellulari, droga e altro materiale all’interno delle carceri sarde.
Tre uomini e una donna, tutti originari della provincia di Foggia, assistiti dall’avvocato Pietro Cherchi, questa mattina sono stati portati in Tribunale a Tempio per l’udienza di convalida dell’arresto effettuato nelle scorse ore.
Stando ai pochi elementi finora trapelati i quattro sono finiti nelle maglie di una articolata operazione condotta dalla Guardia di Finanza: la donna sarebbe stata fermata due giorni fa a Olbia mentre i tre presunti complici sarebbero stati arrestati, successivamente, allo sbarco da una nave approdata all’Isola Bianca. Le Fiamme Gialle hanno anche sequestrato un drone.
L’ipotesi inquirente è che siano protagonisti di una rete che riusciva a consegnare materiale vietato ai detenuti rinchiusi nei penitenziari dell’Isola, con controlli partiti da Bancali.
Maggiori informazioni potrebbero emergere nelle prossime ore.
