Tre udienze davanti al Tar della Sardegna, un’altra fissata per mercoledì prossimo), un’ordinanza dei giudici che riammette alla selezione l’imprenditore Gianni Filigheddu e un’altra che respinge un suo ricorso. È al centro di una contesa legale durissima la concessione d’oro (stimati quaranta milioni di euro di ricavi) per realizzazione e gestione dei parcheggi di Arzachena, oltre 1700 posti auto, compresi quelli della Costa Smeralda. Protagonista è la Aire Srl, azienda in forte ascesa dell’ingegnere di Arzachena, Gianni Filigheddu (segretario del circolo cittadino di Forza Italia e figlio dell’ex sindaco, Piero). Il Comune di Arzachena ha escluso Filigheddu due volte dalla selezione e l’imprenditore (rappresentato dall’avvocato Carlo Careddu) non ci sta. 

La procedura è per l’affidamento in concessione dei lavori di sistemazione dei posti auto di tutto il litorale, ma anche per la realizzazione di un nuovo parcheggio seminterrato in Piazza Segni, ad Arzachena, con gestione attraverso Finanza di progetto. 

Il Comune di Arzachena, stazione appaltante, ha tagliato Aire fuori dalla gara perché ritiene che la società sia in possesso, senza alcun dubbio, delle capacità finanziarie e tecniche per realizzare le opere, ma mancherebbe “il requisito della idoneità professionale per la gestione del servizio”. Aire srl, rappresentata dall’avvocato Carlo Careddu, ha ottenuto un provvedimento che ha imposto al Comune di Arzachena di rivalutare il suo profilo. Il Comune, rappresentato dall’avvocato Stefano Forgiarini, ha riesaminato i requisiti di Aire e ha ribadito che ha le carte in regola per la realizzazione delle opere, ma non ci sono le garanzie, in capo ai partner, per la gestione dei 1700 parcheggi. Stando così le cose, è spianata la strada per l’unico soggetto rimasto in corsa, il raggruppamento di imprese guidato dalle società arzachenesi SKG e JJP Srl. Il 24 giugno si ritorna davanti al Tar. 

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