L’onda rosa delle Pink Flamingos torna all’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, portando con sé un messaggio di forza, coraggio e vicinanza alle pazienti dell’Unità Operativa di Oncologia Medica diretta dal dottor Natale Tedde.

L’arrivo delle cicliste è stato accolto con entusiasmo dal personale sanitario, dai pazienti e dai rappresentanti della direzione ospedaliera. Presenti per salutare il gruppo anche il Direttore Sanitario Roberto Passaro, la Direttrice dei Servizi Socio-Sanitari Luisa Fenu e la Direttrice della Direzione Medica di Presidio Piera Pallazzoni. Le Pink Flamingos, nate dall’unione di donne che hanno affrontato direttamente o indirettamente il percorso della malattia oncologica, stanno attraversando tutta la Sardegna in bicicletta in un tour che unisce sport, sensibilizzazione e solidarietà. Al termine del viaggio il team avrà percorso circa 700 chilometri, facendo tappa nei principali luoghi di cura dell’isola.

«Il nostro gruppo continua a crescere anno dopo anno – ha spiegato la presidente Cristina Concas – coinvolgendo persone che hanno vissuto esperienze legate alla malattia. Oggi il progetto si apre anche a pazienti con altre patologie, perché crediamo che certe battaglie si affrontino insieme, senza distinzioni».

Quest’anno il tour sostiene anche una raccolta fondi destinata alla realizzazione di una palestra per i bambini dell’ospedale Microcitemico di Cagliari, piccoli pazienti costretti spesso a lunghi ricoveri e che attraverso l’attività fisica potranno recuperare benessere e fiducia nel proprio corpo.

«Per il personale e per i nostri pazienti è sempre un enorme piacere ospitare le Pink Flamingos – ha sottolineato Antonella Delogu, coordinatrice dell’Unità Operativa di Oncologia Medica – perché il loro esempio rappresenta uno stimolo importante per affrontare con maggiore forza anche le difficoltà quotidiane». Per l’occasione tutto il personale del reparto, insieme agli operatori delle cure palliative domiciliari e dell’Hospice di Tempio Pausania, ha organizzato un momento di accoglienza e un punto ristoro in collaborazione con l’Associazione di Oncologia Paolo Secchi – Non mollare mai. La carovana ha poi proseguito facendo una breve tappa alla vicina Casa Silvia, associazione di volontariato che sostoene i pazienti oncologici e le loro famiglie. Chi desidera sostenere il progetto benefico può effettuare una donazione alla ASD Flamingo’s Roads tramite bonifico bancario.

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