22 maggio 2011 alle 09:57aggiornato il 22 maggio 2011 alle 09:57
Delitto di Sestu, la compagna dell'ucciso:"Luca un uomo buono e senza segreti"
«Mai nessuna minaccia: Luca non aveva paura, non ce n'era motivo». Elvira Pontis non sa spiegarsi l'omicidio del suo fidanzato Luca Carta, il quarantunenne di Decimomannu ucciso mercoledì all'alba con una fucilata alla testa e poi abbandonato nelle campagne di Sestu. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDA.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Lui era tranquillo, quindi lo ero anch'io», continua a ripetere la ragazza, nella sua casa di Serramanna, «non riesco a capire, però voglio sapere: devono scoprire chi ha fatto una cosa del genere al padre di una bambina di tre anni».
La giovane compagna della vittima, che ha 29 anni e ha trascorso gli ultimi undici con l'imprenditore di Decimo, continua ad arrovellarsi sul perché di questa atroce esecuzione, e tenta di darsi una spiegazione: «Luca è stato sequestrato da qualcuno che voleva qualcosa da lui, forse denaro, ed è stato ucciso perché non ha ceduto».© Riproduzione riservata
