Da rifugiato in Uganda alla laurea a Cagliari, la favola di Innocent
Il giovane iscritto all’Università grazie a un accordo che permette alle vittime di persecuzioni di proseguire gli studi in ItaliaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È nato in Congo ma è dovuto scappare in Uganda dove ha ottenuto lo status di rifugiato. Poi è arrivato in Sardegna, a Cagliari, grazie a un accordo a cui aderisce l’Università. Questo gli ha permesso di proseguire gli studi e oggi di ottenere con i suoi sforzi il traguardo della laurea in Relazioni internazionali.
Innocent Rugamba è l’ultimo, in ordine di tempo, dei giovani laureati dell’Università di Cagliari che hanno preso parte al progetto Unicore sostenuto dall’Unhcr Italia (Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati).
La tesi discussa da Innocent parte proprio dall’esperienza vissuta in prima persona. Riguarda infatti la narrazione politica e le pratiche di asilo negli Stati Uniti e come queste abbiano messo alla prova il principio internazionale di non-refoulement (non respingimento, nda).
«Ho scelto l’argomento della tesi - ha dichiarato in un video pubblicato dall’Università - data la mia esperienza da rifugiato. È stato un grande viaggio, per me è stato illuminante perché nasce dalla mia esperienza come rifugiato di essere visti e di contare qualcosa allo stesso tempo. In futuro vorrei continuare questi studi e lavorare per diverse organizzazioni umanitarie e internazionali».
La permanenza a Cagliari di Innocent Rugamba va oltre lo studio. «È stato parte integrante della nostra comunità – si legge sul sito dell’Ateneo -: ha collaborato attivamente come volontario con l’ufficio Ismoka (partecipando agli Erasmus welcome day e alle attività sportive) e con la Caritas. Il suo successo – prosegue l’Università - è la testimonianza di come l'istruzione possa essere un ponte verso una nuova vita e di come la cooperazione tra università e organizzazioni internazionali possa generare un impatto reale e positivo».
