Carabinieri e CRS4 insieme per la scienza forense del futuro
Accordo a Cagliari per la ricostruzione 3D delle scene del criminePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La tecnologia al servizio della giustizia. È stato siglato oggi a Cagliari un accordo di collaborazione scientifica tra il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS) e il CRS4, il Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna, con l’obiettivo di sviluppare nuovi strumenti digitali per le indagini forensi e la ricostruzione tridimensionale delle scene del crimine.
L’intesa si inserisce nella convenzione quadro triennale sottoscritta tra le due istituzioni nell’aprile del 2025 e punta a realizzare soluzioni innovative capaci di estrarre informazioni dimensionali da fotografie non originariamente concepite per la modellazione 3D.
Una sfida particolarmente rilevante nelle indagini giudiziarie, dove spesso gli investigatori devono ricostruire eventi e dinamiche criminali partendo da immagini datate o realizzate senza criteri fotogrammetrici. Grazie alle nuove tecnologie in fase di sviluppo sarà possibile ricavare dati metrici relativi a forma, dimensioni e posizione di oggetti, tracce ematiche, fori di impatto balistico e ambienti, ottenendo modelli tridimensionali accurati degli scenari investigativi.
Nel progetto il RaCIS metterà a disposizione la propria esperienza operativa nel campo delle investigazioni tecnico-scientifiche, raccogliendo immagini di diversa qualità e procedendo alla ricostruzione tridimensionale di scene e tracce simulate mediante tecniche fotogrammetriche e scansioni laser.
Il CRS4, attraverso il settore di Informatica Visuale e ad Alta Intensità di Dati (ViDiC), contribuirà invece con competenze avanzate nella modellistica matematica, nel calcolo visuale e geometrico e nell’elaborazione di dati complessi, sviluppando algoritmi in grado di analizzare e contestualizzare in tre dimensioni le tracce rilevate.
L’accordo prevede inoltre la diffusione dei risultati attraverso conferenze scientifiche e pubblicazioni su riviste specializzate, con l’obiettivo di mettere le conoscenze sviluppate a disposizione della comunità scientifica nazionale e internazionale.
«L’accordo rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, dove la scienza si mette al servizio della giustizia e del territorio», ha dichiarato l’amministratore unico del CRS4, Massimo Carpinelli. «La partnership con il RaCIS, le cui strutture tecnologicamente all’avanguardia ho avuto modo di visitare recentemente, costituisce per il CRS4 una collaborazione di grande rilevanza strategica».
Soddisfazione anche da parte del comandante del RaCIS, il generale di brigata Michele Cucuglielli: «L’intesa rientra in una più ampia strategia volta a costruire una rete di collaborazioni scientifiche con i migliori atenei e centri di ricerca italiani. Grazie al continuo progresso della scienza e della tecnologia sviluppiamo metodologie innovative che, una volta validate e pubblicate, vengono applicate nei nostri laboratori per supportare casi reali. La collaborazione con il mondo della ricerca rappresenta il vero motore dell’innovazione e della formazione».
