Dopo 17 anni di attesa torna accessibile l’ipogeo del Bastione di Santa Caterina, nel cuore di Castello a Cagliari. Conclusi i lavori di recupero e valorizzazione, gli spazi sotterranei vengono restituiti alla città, mentre per la riapertura della terrazza sovrastante bisognerà attendere ancora alcuni mesi, necessari per completare gli interventi di messa in sicurezza, compresa l’installazione dei parapetti.

Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce testimonianze di epoche differenti, raccontando una storia che attraversa i secoli, dall’età punica al Rinascimento fino alla costruzione del Bastione.

«Saranno visitabili aree finora praticamente sconosciute alla maggior parte dei cagliaritani», spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Yuri Marcialis. «È un momento importante perché mostra la complessità del sito e la stratificazione delle diverse epoche».

Il percorso, illustrato anche dall’archeologo della Soprintendenza Cisci, consentirà di conoscere una parte nascosta della storia cittadina. Gli ambienti, caratterizzati da passaggi stretti, saranno accessibili attraverso visite guidate riservate a piccoli gruppi, per garantire sicurezza e fruibilità.

«Oggi mostriamo un nuovo spazio che viene restituito alla città», sottolinea Marcialis. Per il completamento dell’intervento resta ora l’ultimo passaggio: la riapertura della terrazza panoramica.

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