Cagliari, aggressioni e rapine in centro. L’allarme di ristoratori e residenti: «Servono più controlli»
Cresce la paura dopo gli episodi dell’ultimo weekend e le voci si moltiplicano: «Non sottovalutare il problema»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Siamo preoccupati». Dalla Marina a Stampace, nel centro storico del capoluogo, il pensiero è lo stesso di tutti, residenti e lavoratori, soprattutto dopo i fatti dell'ultimo weekend. L'elenco è lungo: dalla ragazza palpeggiata in via Roma al furto nel Corso Vittorio Emanuele II fino alla rapina in piazza Yenne, oltre alle aggressioni e alle risse registrate nel cuore della città negli ultimi mesi.
Diversi episodi sono avvenuti nella cosiddetta "zona rossa", ma sono sempre di più anche i casi oltre i confini dell'area a controllo rinforzato compresa tra piazza del Carmine e piazza Matteotti.
Fra i lavoratori della ristorazione c'è anche la paura di dover tornare a casa una volta terminato il turno notturno. E i residenti parlano di «situazione cambiata negli ultimi anni» con un allarme che è sempre lo stesso, da Stampace alla Marina: «Non sottovalutare il problema».
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