Vertice M5S, cinque ore di confronto dopo i malumori: «Avanti senza divisioni»

08 novembre 2026 alle 16:38aggiornato il 08 novembre 2026 alle 16:40

Cinque ore di confronto per fare il punto a metà mandato e ritrovare compattezza dopo le tensioni sull’assegnazione delle presidenze delle commissioni del Consiglio regionale. Il lungo vertice dei Cinquestelle, iniziato alle 11 e concluso alle 15.45, si chiude con un messaggio di unità affidato al vicepresidente nazionale Ettore Licheri: «È andata bene, è stata una bella riunione, piacevole». Al secondo piano del palazzo della Regione, nella sede alla presidenza, c’erano, oltre a Licheri, la governatrice Alessandra Todde, l’assessora del Lavoro Desirè Manca, i consiglieri regionali. L’unico che è intervenuto in videoconferenza è stato il consigliere Michele Ciusa.
Al centro dell’incontro il percorso del Movimento in Sardegna, ma anche le scadenze nazionali che richiederanno nei prossimi mesi un impegno organizzativo e politico. «Abbiamo fatto una sintesi di metà mandato», spiega Licheri, che descrive «un gruppo unito, compatto, consapevole del fatto che ci aspettano sfide importanti a livello regionale, ma soprattutto anche a livello nazionale».
Il nodo spinoso da affrontare era quello delle commissioni. Il rinnovo delle presidenze aveva lasciato malumori e alimentato tensioni: una prova per gli equilibri interni dopo aver perso la presidenza di un parlamentino per venire incontro alle richieste di Orizzonte Comune e Avs. Licheri ha richiamato la sua esperienza parlamentare per ricondurre gli attriti alle difficoltà che accompagnano la distribuzione degli incarichi. «Ho fatto tre governi ormai. Quando ci sono le commissioni si accontentano alcuni e si scontentano tanti, perché è sempre stato così». Poi sottolinea il metodo seguito: «Devo dire che tutto si è svolto all’insegna della massima condivisione».
Nelle parole del vicepresidente nazionale, dunque, prevale la volontà di andare avanti senza divisioni. «Continuiamo, continuiamo», insiste. È il messaggio politico con cui i Cinquestelle cercano di superare le frizioni degli ultimi giorni e riportare l’attenzione sul lavoro da svolgere nella seconda parte del mandato. Licheri rimarca la disponibilità dei consiglieri regionali a ripartire uniti: «C’è davvero di che essere soddisfatti».
Lo sguardo si allarga poi agli appuntamenti nazionali. «Dovremo ovviamente organizzare le primarie, poi ci saranno le politiche», ricorda il vicesegretario. Un passaggio al quale attribuisce un peso che va oltre il futuro del Movimento: «Sarà uno snodo della storia di questo Paese».
Nel video il vicepresidente nazionale Ettore Licheri.

Massimiliano Rais