Tajani: a Cuba crisi non più sostenibile, riforme non rinviabili

08 aprile 2026 alle 17:05
Roma, 8 apr. (askanews) - Il governo italiano segue "con la massima attenzione" la grave crisi politica, economica e sociale che attraversa Cuba e auspica l'avvio di un percorso credibile di riforme democratiche. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo alla Camera, nel corso del Question Time, a un'interrogazione di Avs sulla crisi umanitaria nell'isola. Tajani ha ricordato che negli ultimi cinque anni oltre un milione e mezzo di persone ha lasciato il Paese, definendo questo dato il segno evidente di una situazione "non più sostenibile". Il ministro ha inoltre sottolineato che Cuba è un Paese prioritario per la cooperazione allo sviluppo italiana, con 28 iniziative in corso per circa 45 milioni di euro."Il governo - ha detto Tajani - segue con la massima attenzione la grave crisi politica, economica e sociale che sta attraversando Cuba. Negli ultimi 5 anni oltre 1 milione e mezzo di persone ha lasciato il Paese e segno questo evidente di una situazione non più sostenibile. La posizione dell'Italia è chiara: sosteniamo con convinzione la prospettiva di un futuro democratico e di libertà per il popolo cubano. Auspichiamo che le autorità cubane avviino un percorso credibile di riforme non più rinviabili per democratizzare il sistema istituzionale e offrire nuove prospettive al Paese"."Cuba - ha aggiunto il ministro - è un Paese se prioritario per la cooperazione allo sviluppo. Abbiamo in corso 28 iniziative per circa 45 milioni di euro. Siamo presenti in settori essenziali come agricoltura sostenibile e sicurezza alimentare . L'impegno verso Cuba si inserisce nel quadro dell'attenzione prioritaria con cui il governo segue l'America Latina. È questo il nostro impegno verso Cuba e l'intera regione latinoamericana per promuovere stabilità, crescita e sviluppo nel rispetto dei diritti e delle libertà dei popoli".