Santa Cristina, accessi chiusi e territori isolati: Gallus diffida Anas. L’azienda replica: “Interventi necessari per la sicurezza”
Non c’è solo il problema dei visitatori costretti a cambiare percorso per raggiungere il sito archeologico di Santa Cristina. La chiusura dello svincolo sulla Statale 131 sta creando un disagio più profondo per una parte del territorio di Paulilatino: allevatori, proprietari terrieri e aziende agricole denunciano difficoltà nell’accesso ai poderi, nella gestione degli animali, nell’approvvigionamento d’acqua e nelle attività quotidiane. Una situazione che, secondo il sindaco Domenico Gallus, rischia di produrre conseguenze economiche, ambientali e sanitarie. Per questo il Comune ha firmato un’ordinanza di diffida nei confronti di Anas, chiedendo il rispetto del Codice della strada, una viabilità alternativa sicura e la garanzia di accesso ai fondi privati interessati dai lavori. Gallus non contesta la necessità degli interventi di messa in sicurezza sulla Carlo Felice, ma denuncia tempi, modalità e assenza di concertazione. Anas, da parte sua, ribadisce che gli interventi sono necessari per garantire la sicurezza stradale. L’azienda sostiene inoltre di aver inviato, prima dell’avvio dei lavori, una richiesta ufficiale al Comune, alla quale non sarebbe seguito alcun riscontro da parte del sindaco. La società si dice comunque disponibile al confronto e aperta al dialogo su qualunque fronte, con l’obiettivo di arrivare a una visione condivisa.
