Operazione "Termine" contro il narcotraffico in Sardegna, altri sette arresti

12 gennaio 2026 alle 10:09aggiornato il 12 gennaio 2026 alle 15:18

Altre otto misure cautelari (sette arresti e un divieto di dimora) nell’ambito della maxi operazione “Termine” contro lo spaccio di droga in Sardegna.

Nelle prime ore del mattino i Carabinieri dal Comando Provinciale di Cagliari hanno eseguito otto provvedimenti nei confronti di altrettanti indagati, italiani e stranieri, con le accuse di ripetute cessioni di sostanze stupefacenti per conto dei principali esponenti dell’associazione, alla quale avrebbero collaborato senza, tuttavia, farne parte.
L’operazione, condotta dai Carabinieri della Compagnia dei carabinieri di Carbonia, coadiuvati dai Comandi territorialmente competenti, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, è scaturita dagli sviluppi del blitz del 6 ottobre scorso che aveva portato a 62 misure cautelari personali (di cui 50 in carcere, nove agli arresti domiciliari, due obblighi di dimora e un divieto di dimora).

Il risultato di oggi dopo gli interrogatori a seguito dei quali sono stati disposti altri otto provvedimenti cautelari: tre in carcere (un 52enne e un 55enne di Iglesias, una 36enne di Carbonia), quattro agli arresti domiciliari (un 49enne e un 32enne di Girasole, un 42enne di Oschiri e un 52enne di Iglesias), un divieto di dimora in Sardegna (un 31enne albanese residente a Cascina).