TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Nuova escalation in Libano, poi accordo tregua Israele-Hezbollah
19 giugno 2026 alle 17:32
Roma, 19 giu. (askanews) - Immagini dalla periferia di Baalbek, in Libano, a una sessantina di km da Beirut: i servizi d'emergenza al lavoro dopo gli ultimi attacchi aerei israeliani. Secondo le autorità libanesi 18 persone sono rimaste uccise.I nuovi raid in Libano hanno messo sotto pressione la tenuta del memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, che prevedeva una cessazione delle ostilità nella regione "su tutti i fronti, incluso il Libano". Gli attacchi israeliani nel Sud hanno causato anche 33 feriti, mentre Israele ha annunciato la morte di quattro suoi soldati.L'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito più di 80 obiettivi di Hezbollah nel Paese in risposta a quelle che ha descritto come "violazioni del cessate il fuoco". Secondo l'Idf "sono stati colpiti più di 80 centri di comando, terroristi, postazioni di lancio e altri siti infrastrutturali terroristici nella zona di Nabatieh e in altre aree del Libano meridionale, all'interno della zona di sicurezza e oltre", "decine di terroristi di Hezbollah che operavano nei centri di comando sono stati eliminati".Hezbollah ha assicurato che i suoi combattenti "difenderanno la loro terra e il loro popolo con grande coraggio". Dopo ore di tensione però un funzionario israeliano ha confermato che Israele ha accettato un cessate il fuoco nei combattimenti in base al quale le forze dell'Idf resteranno nel Sud del Libano e potranno intervenire contro "minacce emergenti". È stato concordato un cessate il fuoco dalle 16 (ora locale, le 15 in Italia).
